CARTA VINI 2026

Davide Monteleone © 2026

In “Perno, Genea Illogica” il territorio delle Langhe diventa un dispositivo di lettura emotiva. Filari, nodi, torsioni vegetali e geometrie agricole non sono descritti come paesaggio, ma come strutture relazionali: sistemi di ordine e tensione, di disciplina e cedimento, che rispecchiano il modo in cui le relazioni umane si organizzano, si irrigidiscono, si spezzano o resistono nel tempo.

Il lavoro nasce da un’osservazione del vigneto come spazio costruito: un territorio apparentemente naturale ma in realtà profondamente progettato, regolato, addestrato. Le viti sono guidate, legate, piegate; crescono secondo una logica esterna cui tuttavia sfuggono deviazioni, attriti, forme impreviste. In questa dialettica tra controllo e deriva si inscrive una metafora della relazione amorosa: una relazione che tenta di darsi una forma, una durata, una stabilità, ma che rimane attraversata da pulsioni emotive, asimmetrie, resistenze silenziose. Il “perno” del titolo non è solo un elemento strutturale, ma un punto di rotazione: ciò attorno a cui una relazione (con il territorio, con l’altro, con se stessi) prende forma e si trasforma. La fotografia, in questo contesto, non documenta: diventa un gesto di traduzione emotiva. Il soggetto perde centralità; ciò che conta è la capacità dell’immagine di rendere visibile una struttura interiore, di trasformare lo spazio esterno in una forma di pensiero e di sentimento. Il progetto è dunque un lavoro sul vino e sulle Langhe solo in apparenza. In profondità, è una riflessione su come abitiamo i sistemi che costruiamo e su come, nonostante ogni tentativo di ordine, qualcosa continui sempre a crescere in modo obliquo, irregolare, umano.

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CARTA VINI

2026

La nostra Carta dei Vini da quest’anno diventa anche un importante progetto culturale. Nei prossimi anni racconteremo, attraverso uno sguardo autoriale, la ricchezza del territorio italiano seguendo quel filo rosso che unisce, come se fosse una grande famiglia, le migliori realtà vitivinicole del Bel Paese. Il primo protagonista di questa nuova avventura è Davide Monteleone, fotografo e artista visuale di fama internazionale, che nel 2025 ha fotografato per noi le Langhe, punto di partenza obbligatorio di questo progetto per il forte legame con Cantina Piemontese.
L' AUTORE

Davide Monteleone

Davide Monteleone è un visual artist e fotografo italiano, collaboratore di National Geographic, il cui lavoro esplora le dinamiche di identità, territorio e memoria collettiva. La sua pratica combina fotografia documentaria, ricerca visiva e narrazione concettuale, con un approccio che intreccia osservazione attenta e sperimentazione artistica.

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, tra cui il World Press Photo, il Prix Bayeux-Calvados dei corrispondenti di guerra, e il Sony World Photography Award. I suoi lavori sono stati esposti in festival, musei e gallerie in Europa, Stati Uniti e Asia, consolidando la sua reputazione tra i protagonisti della fotografia documentaria contemporanea.

Negli ultimi anni ha approfondito progetti incentrati sul rapporto tra identità, memoria e territorio, analizzando come le comunità interagiscono con i propri spazi e trasformano i luoghi in patrimonio narrativo. La sua fotografia si caratterizza per un forte equilibrio tra rigore documentaristico e profondità concettuale, creando opere che stimolano riflessione e coinvolgimento emotivo.

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LA CARTA VINI

Riconoscimenti

2024
MILANOWINE WEEK 2024

AWARD WINNER

Miglior Carta Vini d'Italia,
Categoria Osteria-Trattoria
2023
MILANOWINE WEEK 2023

AWARD WINNER

Miglior Carta Vini d'Italia,
Categoria Osteria-Trattoria
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