PASTA e PRATICA AGRICOLA

UN BUON PIATTO DI PASTA DIPENDE DA UNA BUONA PRATICA AGRICOLA

Di recente ci sono state molte polemiche sui grani utilizzati in Italia per la produzione di pasta ; sembra che solo il 30% della pasta sia prodotto con grano locale. Purtroppo si prediligono grani esteri perché costano meno e si hanno maggiori profitti, ma questi sono ricchi di micotossine altamente cancerogene , come il “glifosato” uno degli erbicidi disseccanti più diffuso al mondo, utilizzato poco prima del raccolto .
Il glifosato viene ampiamente usato negli USA e Canada nelle coltivazioni di grano duro, per favorirne la maturazione artificiale, con conseguente presenza di residui nel grano raccolto e nelle farine che ne derivano.
 
Per preservare la tradizione della pasta, la legislazione italiana , obbliga l’impiego della farina di grano duro nella produzione di pasta secca (Legge n. 580 del 1967 e successive modifiche).
 
Tuttavia da qualche tempo è stata autorizzata la commercializzazione di pasta ottenuta da grano tenero o misto, che ha portato alla produzione di pasta di bassa qualità e le cui caratteristiche organolettiche non sono paragonabili alla vera pasta italiana.
La farina di grano tenero è ricca di amido ma povera di proteine e di glutine, quindi ha un valore nutritivo più basso rispetto a quella di grano duro.
Il grano tenero è un tipo di grano che si rompe facilmente e viene usato per ottenere la cosiddetta farina bianca, che può essere di varie tipologie in base al grado di raffinazione: farina tipo 0, tipo 00, tipo 1, tipo 2 e integrale. La farina di grano tenero viene utilizzata in genere per i prodotti lievitati e da forno.
Il grano duro è un tipo di grano che si rompe difficilmente, ha una grana grossolana e un colore giallo-ambrato. Dalla sua macinazione si ottiene la semola e la semola integrale .
Rispetto alla farina bianca, la semola risulta più granulosa. A riportare oggi sul mercato la storica varietà di grano duro sono state le sue grandi qualità nutrizionali: un contenuto di glutine più basso rispetto ad altri grani duri, il contenuto di zuccheri risulta più basso rispetto ad altre varietà ed importante è la presenza di oligoelementi quali magnesio, potassio, calcio e zinco, di vitamine del gruppo B e vitamina E.
 
La pasta che Cantina Piemontese predilige e usa per le sue ricette della tradizione italiana, viene prodotta artigianalmente da due aziende a basso impatto ambientale: “Pastificio Mancini” e “Pastificio Benedetto Cavalieri”.
La prima è un’azienda che coltiva ogni ettaro di terreno con la consapevolezza che, solo prendendosi cura della terra e vegliando, affinché non si impoverisca , si può ottenere la migliore materia prima possibile.
La seconda trasforma il grano duro, selezionato da aziende agricole organiche situate nel sud Italia, usando sempre i criteri di produzione di qualità , con trafilature a bronzo e lenta essiccazione.
Una buona pratica agricola significa aderire ai principi della saggezza degli agricoltori del passato e contribuire alla sostenibilità ambientale, rispettare la caratteristica fisico- chimica del terreno e alternare le specie coltivate che favoriranno la fertilità del terreno.
Luce, sole e poca acqua sono ingredienti ideali per una ottima coltivazione di grano duro che oggi torna ad essere apprezzato per la buona adattabilità anche in condizioni agronomiche meno favorevoli che lo rendono adatto ad un sistema di coltivazione a basso impiego di mezzi tecnici, dai concimi, ai fitofarmaci e ai diserbanti, con grande vantaggio per l’ambiente.
 
La bontà della pasta nasce nei campi e si concretizza nel pastificio, la ruvidità degli spaghetti e della pasta corta, deriva dall’utilizzo della trafila in bronzo.
La trafilatura è quel processo mediante il quale l’impasto di semola e acqua viene fatto passare per compressione attraverso una sagoma chiamata “matrice” o “filiera”, con fori di forma e dimensioni diverse che riproducono il formato di pasta desiderato. Successivamente, una serie di coltelli rotanti posti all’uscita della “matrice”, tagliano il prodotto determinando la lunghezza del formato. Il materiale con cui le “matrici” sono realizzate definisce la porosità e la struttura della superficie esterna della pasta. Questo comporta una grande differenza tra la pasta lavorata industrialmente è quella lavorata con la trafilatura al bronzo.
I produttori di pasta industriale hanno abbandonato questo metodo tradizionale di trafilatura al bronzo, preferendo quello con trafile al teflon.
 
Questa scelta è dettata soprattutto della richiesta di maggiore velocità di produzione. Inoltre questa tipologia di lavorazione è resa necessaria a causa dell’utilizzo di semole di qualità modesta che non riuscirebbero a tollerare le trafile al bronzo.
La trafila al teflon rende la pasta più liscia e quindi il risultato è una pasta che non accoglie bene il sugo. La pasta trafilata al bronzo è caratterizzata da una evidente rugosità e si distingue per la colorazione opaca e grezza e che trattiene meglio i condimenti. Grazie alla trafilatura al bronzo l’essiccazione, che incide moltissimo sulla qualità della pasta, avviene a bassissime temperature circa 40 gradi con tempi molto lunghi, per alcuni formati di pasta anche due giorni, e questo garantisce che nella pasta si mantengano all’interno tutti i minerali e le vitamine presenti.
La pasta acquisisce in questo modo la giusta carnosità e consistenza assorbendo l’acqua di cottura e il sugo in modo perfetto e rilasciando il suo profumo di grano. Ed è così che giunge in tavola, pronta ad esprimere tutta la sua unicità, dalla prima all’ultima forchettata.
Previous Post

VERDURE SELVATICHE

Next Post

VERDURE SELVATICHE

Shopping cart
"Gentile utente, la tua privacy è importante. Utilizziamo cookie tecnici per le prenotazioni e gli acquisti, e cookie analitici per fini statistici. Il consenso ai cookie non tecnici è facoltativo e può essere revocato in qualsiasi momento. Consulta la nostra Cookie Policy per maggiori dettagli." View more
Cookies settings
Accept
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active

Privacy Policy

In ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR), questa pagina descrive le modalità di trattamento dei dati personali degli utenti che consultano il sito cantina-piemontese.it.

Titolare del Trattamento: Cantina Piemontese Srl
Sede Legale: Via Laghetto, 2 - 20122 Milano (MI)
P.IVA / C.F.: 08127020967
Contatti: +39 02 784618 | cantinapiemontese@gmail.com

1. Tipi di dati raccolti

  • Dati di contatto: Nome, cognome, email e numero di telefono inseriti nei form di prenotazione e messaggi.
  • Dati per Gift Card: Nome del mittente e del destinatario, messaggio personalizzato e dati per il pagamento gestiti tramite WooCommerce.
  • Dati di navigazione: Indirizzo IP e log di sistema raccolti per fini di sicurezza e analisi statistica anonima.

2. Finalità e Base Giuridica

I dati sono trattati per le seguenti finalità:

  • Esecuzione di un contratto: Per processare l'acquisto e l'invio delle Gift Card nominali e gestire le prenotazioni dei tavoli.
  • Obbligo di legge: Per la fatturazione e gli adempimenti fiscali previsti dalla normativa italiana.
  • Legittimo interesse: Per garantire la sicurezza del sito e prevenire frodi nelle transazioni online.

3. Destinatari delle Gift Card

Quando acquisti una Gift Card e inserisci il nome e un messaggio per un terzo destinatario, confermi di essere autorizzato a comunicarci tali dati. Questi verranno utilizzati esclusivamente per personalizzare il buono e consentirne l'utilizzo presso il ristorante.

4. Modalità del trattamento e Sicurezza

Il trattamento viene effettuato con strumenti informatici (WordPress/WooCommerce) protetti da certificato SSL. I dati relativi ai pagamenti non vengono memorizzati sui nostri server ma gestiti direttamente dai provider di pagamento sicuri.

5. Periodo di conservazione

I dati necessari per fini fiscali (acquisti Gift Card) vengono conservati per 10 anni come per legge. I dati di contatto per le prenotazioni vengono conservati per il tempo necessario alla gestione del servizio richiesto.

6. Diritti dell'interessato

Puoi richiedere in ogni momento l'accesso, la rettifica, la cancellazione o la limitazione del trattamento dei tuoi dati scrivendo a cantinapiemontese@gmail.com.

7. Trasferimento dei dati all'estero

I dati raccolti tramite il sito non vengono trasferiti al di fuori dello Spazio Economico Europeo (SEE). Qualora per ragioni tecniche (es. utilizzo di plugin di posta elettronica o servizi cloud con sede negli USA) si rendesse necessario il trasferimento, questo avverrà esclusivamente verso soggetti che garantiscono livelli di protezione adeguati e conformi al GDPR (es. tramite l'adesione al Data Privacy Framework o la sottoscrizione di Clausole Contrattuali Standard).

8. Diritto di reclamo all'Autorità di Controllo

Se ritieni che il trattamento dei tuoi dati personali sia stato effettuato in modo non conforme al Regolamento UE 2016/679, hai il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, con sede in Piazza Venezia n. 11, 00187 – Roma (www.garanteprivacy.it), o all'autorità di controllo del Paese dell'UE in cui risiedi abitualmente.

Save settings
Cookies settings